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28/04/2010 Inter in FINALE!!! Schiantato il Barcellona!


Mourinho: "A Madrid da eroi"
Mercoledì, 28 Aprile 2010 23:50:43


Guarda la foto gallery!! clicca su
http://www.psfcalcio.it/it/photo-gallery/l-inter-schianta-il-barcellona.html

... ma prima leggi l'articolo!!!!!!!!!!

 

MILANO - "Una squadra di eroi, un campo dove gli eroi hanno lasciato il sangue. Gli altri parlavano di lasciare la pelle, noi abbiamo lasciato il sangue che è più importante". Ai microfoni di Rai Sport, le prime parole di un emozionato José Mourinho, l'allenatore che ha regalato all'Inter la finale di Champions League a 38 anni di distanza dall'ultima volta: "È stata una vittoria di tutti: di chi questa sera ha giocato e di chi non era in campo, dei tifosi che hanno sofferto qui al 'Camp Nou' e di coloro che l'hanno fatto nelle loro case. Quella scritta questa sera sarà una pagina di storia da raccontare ai nipoti, non alla stampa, in un giorno assolutamente incredibile".

 

Il tecnico portoghese si rivolge poi direttamente ai tifosi: "Chiedo loro uno sforzo: è la nostra festa, voglio tutti i tifosi all'aeroporto ad aspettare questi ragazzi e voglio i tifosi a Roma dove giocheremo un'altra finale. Riesco a immaginare la loro gioia perchè tutti i nostri tifosi sono consapevoli di quanto sia stato difficile compiere quest'impresa. Era difficile farlo con 11 uomini in campo, figuriamoci in 10. È la sconfitta più bella della mia vita, ma questa squadra meritava di pareggiare 0-0".

 

"Io ho già vinto la Champions League - continua Mourinho - ma vincere oggi è stato ancora più bello. Vinsi quella coppa con un risultato di 3-0 e sapevo sarei diventato campione già molto prima del fischio finale. Oggi non è stato così, se avessi potuto giocare, avrei lasciato il sangue in campo anche io, nonostante sia scarso".

 

Corsa e urla di gioia: questa la fotografia di José Mourinho al fischio finale di Barcelona-Inter. Ma qualcuno ha provato a fermare l'entusiasmo nerazzurro, vedi Victor Valdes: "Lui e tutto Barcellona si aspettavano di vincere, ma hanno avuto una sorpresa enorme già al 'Meazza'. Poi, quando abbiamo visto certe scritte sulle maglie e altri episodi, abbiamo capito che i nostri avversari avevano paura. Forse, se fossimo rimasti in undici uomini in campo, avremmo vinto la gara, ma abbiamo dovuto sopportare l'infortunio di Pandev, grazie alla bravura di Chivu che è stato spettacolare e si è preparato al match in 10 minuti, poi Thiago Motta è stato espulso. Insomma, una gara incredibile".

Ringraziamenti per José Mourinho arrivano dai tifosi nerazzurri, dall'Italia e dagli italiani che possono ancora vedere sventolare la bandiera nerazzurra nell'Europa che conta come non accadeva da 38 anni: "Questa è davvero la mia gioia. Quest'Inter ha saputo vincere contro Chelsea e Barcellona, potrà vincere o non vincere quest'anno la Champions League, ma è una squadra di dimensione europea e questa è una soddisfazione per me. I tifosi nerazzurri? Credevo impossibile ritrovare un'empatia come quella costruita con i tifosi del Chelsea e invece ne ho trovata una ancora più grande con quelli dell'Inter. Se ora il calcio italiano mi piace di più? No, rispetto tutti e tutto, ma non mi piace di più. Futuro? La mia direzione per adesso va verso Roma, poi a Siena e poi a Madrid".
Il sogno dei tifosi dell'Inter si è avverato anche grazie a una squadra capace di non cadere nelle provocazioni, neanche in quelle di Lionel Messi: "Messi è Messi - replica Mourinho - un talento assolutamente incredibile, di un'altra galassia. Ma lui, come i suoi compagni questa sera, non ha giocato con abbastanza forza. Io ho giocato in un modo completamente diverso: solo per darvi un'idea, alle 4 di questa mattina abbiamo chiamato la polizia perchè non potevamo dormire per il rumore che qulcuno faceva con delle pentole sotto il nostro hotel. Falli? Simulazioni? Vi garantisco una cosa: il prossimo anno tornerò a giocare al Camp Nou, mi capita sempre, e quando tornerò, mi succederà nuovamente qualcosa. Il rosso a Motta l'ho avuto in passato con Drogba, purtroppo Thiago ha perso un po' di lucidità, ma non l'ho rimproverato: ho preferito utilizzare il tempo dell'intervallo per parlare con il resto della squadra. Un giudizio sull'arbitraggio di De Bleeckere? Non voglio giudicare, prima della gara avevo detto che quando i giocatori aiutano l'arbitro, il compito di quest'ultimo è molto più facile. Oggi mi sembra che qualcuno non abbia seguito questo consiglio...".

Fonte:www.inter.it